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Sport Agonistici
Calcio/Calcetto
Il gioco del calcio ha origini assai remote: già ai tempi degli antichi Greci si praticava un gioco - simile al calcio moderno - noto come "episciro" mentre al tempo dei Romani prese il nome di "Harpastum" ma solo intorno al 1700 cominciò ad assumere le caratteristiche attuali. Tuttavia in alcune scuole dove veniva praticato si accesero delle dispute circa la possibilità di giocare usando solo i piedi o anche le mani; tutto ciò portò alla nascita di due diverse correnti e anche di due diverse discipline: da un lato il rugby che consentiva l'uso delle mani ed anche il contatto con l'uomo, e dall'altro il calcio vero e proprio che non consentiva l'uso delle mani né tantomeno lo scontro fisico come nel rugby.
Basket/Mini Basket
Sebbene il basket sia considerato uno sport americano, la sua invenzione si deve al canadese James Naismith, professore di ginnastica di Spriengfield che, avendo il problema di allenare durante l'inverno dei giovani atleti evitando di sottoporli a noiose sedute in palestra, ebbe l'idea il 15 dicembre 1891 di appendere due cesti ai lati opposti della palestra e, date 13 regole alle due squadre di nove elementi, inventò il basket ball, solo successivamente unificato in un'unica parola. Da qui in breve questo nuovo gioco si diffuse in tutto il mondo, le regole vennero poco a poco perfezionate ed il numero di giocatori venne ridotto da nove a cinque elementi. Quindi a differenza di altri sport le cui origini si perdono nella notte dei tempi, il basket ha origini relativamente recenti.
Volley / Mini Volley / Beach Volley
Le prime tracce della pallavolo si trovano in alcuni giochi praticati dagli antichi greci e dai romani, ma i primi sport moderni che si avvicinano al volley sono il Faustball (tradotto: pallapugno), nato in Germania nel 1893, e il Minonette nato in Massachusetts nel 1895 ed ideato dall'istruttore di educazione fisica William Morgan. L'idea di Morgan era di creare uno sport da praticare in un luogo chiuso e giocato da atleti dotati di prontezza di riflessi, buona elevazione e agilità. Il gioco presentava tuttavia alcune peculiarità (come ad es. il dover giocare la palla al volo mentre nel Faustball la palla poteva toccare il terreno anche due volte) da far ritenere il Minonette come il predecessore della moderna pallavolo.
Tennis/Beach Tennis
La parola tennis secondo alcuni deriverebbe dall'esclamazione francese tenez, secondo altri sarebbe associata a una città egiziana, che in arabo è detta Tinnis. Nonostante si parli di un possibile influsso arabo, le origini del gioco sembrano risalire al periodo tardo medioevale e rinascimentale europeo: in Italia si giocava la pallacorda, in Francia il jeu pomme (in cui il punteggio era stato ideato in analogia alla suddivisione delle ore in quarti: 15, 30, 45 e 60; tale modo di contare è riecheggiato ancor oggi nei punti del game) e in Inghilterra il royal tennis, da cui il gioco ha ereditato il nome. Il tennis moderno si deve al Maggiore inglese W.C. Wingfield che, nel 1873, adattò alcuni giochi popolari inglesi per farne un gioco all'aperto; in seguito nel 1888 venne fondata la Lawn Tennis Association e le regole, più volte cambiate nel corso dei primi anni, divennero definitive e pressoché immutate fino ai giorni nostri.
Nuoto
Il nuoto è conosciuto sin dalla Preistoria: disegni risalenti all'Età della Pietra sono stati trovati nella "caverna dei nuotatori", nei pressi di Wadi Sora nell'Egitto sud-occidentale; le notizie scritte risalgono fino al II millennio AC, e comprendono l'Iliade, l'Odissea, la Bibbia e altre saghe. Tale disciplina tuttavia scomparve nel Medioevo, in quanto l'immersione in acqua veniva associata allo sviluppo di epidemie, per poi riapparire verso la fine del XIX secolo, quando, in pieno clima positivistico, se ne riscoprirono gli effetti terapeutici. Il nuoto agonistico comprende numerose specialità. Queste vengono suddivise in quattro grandi settori a seconda dello stile nel quale si gareggia: il crawl, o stile libero, il dorso, la rana, il delfino. Ogni stile prevede gare sulle distanze di 100 e 200 m; fa eccezione a questa regola lo stile libero, nel quale si gareggia anche sui 50, 400, 800 (solo per le donne) e 1500 m (solo per gli uomini). Infine, sono previste gare nelle quali l'atleta deve cimentarsi in tutti e quattro gli stili, come i 200 e i 400 m misti e competizioni a staffetta.
Atletica
L'Atletica leggera è un insieme di discipline sportive che possono essere sommariamente suddivise in: corse, concorsi (lanci e salti), corsa su strada, marcia e corsa campestre. Gli eventi di atletica leggera vengono di solito organizzati attorno a una pista ad anello della lunghezza di 400 m, sulla quale si svolgono le gare di corsa. Le gare di lanci e salti invece, si svolgono sul campo al racchiuso dalla pista. Molte delle discipline dell'atletica leggera hanno origini antiche, e si tenevano in forma competitiva già nell'antica Grecia. L'atletica leggera venne inserita nei Giochi Olimpici fin dall'edizione del 1896, e da allora fa parte del programma olimpico. Nella foto: Andrew Howe - Atleta italiano medaglia d'argento nel salto in lungo ai mondiali di Osaka in Giappone (Agosto 2007)
Ginnastica
La Ginnastica è uno sport che prevede l'esecuzione da parte degli atleti di sequenze più o meno lunghe di movimenti che richiedono forza, elasticità e coordinazione nei movimenti. La ginnastica è sicuramente uno degli sport più antichi: esso si è sviluppato a partire dagli esercizi che i soldati dell'antica Grecia eseguivano per rimanere in forma, dagli esercizi per migliorare l'abilità di salire e scendere da cavallo e dalle tecniche acrobatiche circensi. Nella foto Vanessa Ferrari, la prima ginnasta italiana capace di vincere una medaglia d'oro ai Campionati mondiali di ginnastica artistica.
Boxe
Il pugilato ha origini antichissime, com'è dimostrato da sculture, graffiti ed incisioni risalenti al III millennio a.C. e conservate all'interno del British Museum. Alcune fonti letterarie, come l'Iliade d'Omero, narrano di combattimenti coi i pugni; naturalmente il pugilato di allora era molto diverso da quello attuale: non esistevano categorie, il requisito fondamentale era la prestanza fisica, inoltre l'incontro poteva terminare anche con la morte di uno dei due combattenti o anche di entrambi. Nell'antichità esistevano due tipi di pugilato: quello latino (pugilatus caestis), in cui erano permessi colpi sia a mano aperta che chiusa, e quello greco (pigmachia) dove si poteva colpire anche con le gambe (per questo lo si definisce un antenato della moderna kick boxing). Nel 668 a.C. il pugilato diventa disciplina olimpica; la prima medaglia è stata vinta da Onomasto di Smirne.
Arti Marziali
Le Arti Marziali nascono con l'uomo, con il suo bisogno di difendersi, di sopravvivere. Ogni civiltà ha sviluppato un proprio sistema di combattimento, tipico dei costumi del luogo tanto in Oriente quanto in Occidente.E' difficile stabilire le origini delle Arti marziali anche perché queste sembrano essersi diffuse per tutto l'Estremo Oriente, senza mai essere state praticate in Europa, neppure nell'area del Mediterraneo dove si erano stabiliti dei contatti con l'oriente già prima che fiorisse l'Impero Romano. Esiste una grande varietà di arti marziali sviluppatesi in luoghi e periodi molto diversi tra loro, alcuni autori le suddividono in Occidentali ed Orientali, includendo nella prima categoria la lotta ed il pugilato. Molte delle arti marziali praticate in Europa divennero presto obsolete con l'avvento delle armi da fuoco. Alcune come il pugilato, la lotta, la scherma sono sopravvissute divenendo sport. Altre sono nate dall'unione di quelle Europee con quelle orientali, come il Full-Contact e la Kick Box. In oriente invece, sebbene molte tecniche di combattimento si siano rivelate obsolete, soprattutto con l'avvento delle armi da fuoco, le arti marziali sono sopravvissute. Nella foto Ylenia Scapin, judoka italiana medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta.
Pallamano
La pallamano è uno sport abbastanza recente, anche se alcuni studiosi fanno risalire le sue origini all'antica Grecia, e in particolare a un gioco chiamato "Gioco di Urania". La pallamano moderna fu inventata nel 1907 da Max Heiser, un professore di educazione fisica tedesco, con il nome di "Tornball", due anni dopo le fu dato il nome di "Handball" da Carl Schelenz. Nella sua forma attuale la pallamano fu organizzata nel 1920 dal tedesco Karl Diem, un organizzatore delle Olimpiadi di Berlino del 1936, in occasione delle quali divenne sport olimpico. In Italia la sua apparizione risale al 1965 e si iniziò a diffondersi tra il 1969 e il 1970 quando si svolse il primo campionato.
Tiro con l'arco
Il tiro con l'arco è uno sport di antiche origini che solo recentemente è rientrato a far parte delle specialità olimpiche. L'arco come strumento di offesa ma anche come strumento di caccia, svago e di sport, è certamente una tra le invenzioni più originali dell'uomo, che lo ha sviluppato, nelle varie aree del pianeta, in tempi diversi e indipendenti; in ogni caso è uno dei primi congegni primitivi evoluti. Si ritiene che la prima raffigurazione di un arco si possa indicare in un graffito di circa trentamila anni fa. Sicuramente sin dal Paleolitico l'uomo si serviva di questo strumento come sistema atto a colpire una preda, mantenendosi ad una distanza di sicurezza.
Ping- Pong
Sport con molte analogie con il tennis, praticato però su di un tavolo di ridotte dimensioni che funge da campo. Il ping pong, detto anche tennistavolo, ha origini ancora abbastanza incerte: a contendersi la genesi ci sono infatti Cina e Inghilterra. I cinesi avrebbero praticato un gioco simile al ping pong già all'epoca di Marco Polo. Un'altra tesi, invece, vorrebbe che nell'Inghilterra della fine del XIX secolo un gruppo di nobili annoiati da una giornata di pioggia, avrebbero deciso di sostituire la consueta partita di tennis con un suo surrogato, adoperando a tal fine il tavolo di casa e racchette rudimentali. Il gioco, comunque sia andata, cominciò a diffondersi rapidamente. Inglese, invece, è sicuramente l'origine del nome: all'epoca del suo primo imporsi, infatti, una delle marche che commercializzavano palline e racchette era la Ping-Pong (il nome derivava dall' assonanza con il rumore prodotto dall'impatto della pallina con il tavolo e la racchetta).
Biliardo e Calcio Balilla
Il biliardo è un gioco da bar recentemente assunto al rango di sport con l'organizzazione di tornei internazionali e Campionati del Mondo. Le origini del gioco sono da taluni individuate in giochi della remota antichità, sebbene per trovare buone rassomiglianze col gioco attuale si debba attendere il XV secolo, quando in Francia comincia a diffondersi un tipo di tavolo adatto per un gioco assai simile alla carambola. La diffusione continentale fu alquanto rapida e curiosamente il gioco ebbe pronto successo tanto fra le classi elevate quanto fra quelle popolari. Il materiale dapprima utilizzato per realizzare le bocce era l'avorio; solo agli inizi del Novecento, grazie all'ausilio delle nuove tecnologie, vennero realizzate negli Stati Uniti le prime biglie colorate e numerate.
Bocce
Le origini del gioco delle bocce sono antichissime. Alcuni manufatti degli antichi Egizi risalenti al 3500-4000 a.C. raffigurano un gioco molto simile alle bocce, mentre altre testimonianze relative alle bocce sono state rinvenute nelle sculture e nei dipinti funerari dell'età dell'oro in Grecia. Questo sport nella sua forma odierna venne reso popolare da Giuseppe Garibaldi durante l'unificazione d'Italia; gli emigranti italiani diffusero poi questo gioco negli Stati Uniti (New York e San Francisco furono le prime città in cui il gioco divenne più popolare grazie alla consistente presenza di italo-americano). Nel 1896 si tenne ad Atene la prima Olimpiade delle bocce. Da allora il gioco delle bocce è entrato a far parte della scena sportiva internazionale.
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